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Ferite, punture di insetti, morsi di vipera

Passeggiando con il cane è importante saper fronteggiare le emergenze e le situazioni di pericolo

di Paolo

Quando si va a passeggio con il proprio cane, è molto utile avere delle nozioni minime di primo soccorso per fronteggiare le emergenze; ricordatevi, comunque, che dopo aver scongiurato la situazione di pericolo, è sempre bene affidarsi ad un medico veterinario.


FERITE

Se il cane ha avuto un piccolo incidente e si è ferito, per prima cosa dovete tagliare bene il pelo attorno alla ferita e controllare se c'è un corpo estraneo; se fosse presente, prendete le pinzette e toglietelo con delicatezza. Poi disinfettate la ferita con acqua ossigenata.
Se invece la ferita è un po' più profonda e fuoriesce abbastanza sangue, la prima cosa da fare è mantenere la calma e cercare di arrestare la fuoriuscita di sangue: come laccio emostatico è possible utilizzare un fazzoletto di stoffa, una stringa o una cintura da annodare attorno all'arto dell'animale al di sopra della ferita. E' necessario allentare il laccio emostatico di emergenza ogni 5 minuti e non lasciarlo per più di mezz'ora.

Dopo aver compiuto queste prime operazioni basilari, se l'emorragia non si arresta dovete portarlo subito dal veterinario; durante il trasporto, ricordatevi di bendare la ferita in modo tale che non si infetti.
Se invece l'emorragia si arresta e la ferita non è di grandi dimensioni, basterà cambiare il bendaggio ed applicare tutti i giorni una pomata antibiotico finché il vostro amico a 4 zampe non sarà guarito.  

Boxer


PUNTURE DI INSETTI


Le punture di insetti a volte causano nei cani una sintomatologia che mette in grave allarme i proprietari.
L'animale incomincia improvvisamente a gemere e a sfregarsi il muso, che nel giro di pochi minuti si gonfia a tal punto da rendere il quadrupede irriconoscibile e da ridurre gli occhi a due sottili fessure.
Sono attacchi allergici provocati dalle sostanze tossiche di ragni, api e calabroni.

Se riuscite a trovare il luogo preciso della puntura, controllate che non vi sia rimasto infisso il pungiglione, che eventualmente andrà rimosso con una pinzetta. Sulla puntura sarà necessario applicare del ghiaccio o acqua fredda.
La terapia, che dev'essere prescritta dal veterinario, solitamente è basata sulla somministrazione di cortisone per mezzo di un'iniezione sottocutanea. In assenza di miglioramenti, la terapia può essere ripetuta dopo 8-10 ore; nella maggior parte dei casi, la la sintomatologia scompare dopo 24/36 ore.
Una soluzione alternativa, ma non efficace allo stesso modo, è la soluzione a base di ammoniaca, disponibile anche già pronta in stick: ha effetto soprattutto se la si applica subito, ma l'applicazione stessa non va mai ripetuta perché potrebbe causare ustioni della pelle.


MORSI DI VIPERA

Le vipere rappresentano un grave pericolo per i nostri amici a 4 zampe, soprattutto quando passeggiano per i boschi ficcando il muso negli anfratti e nei cespugli dove questi rettili sono soliti nascondersi.
Oltre che velenoso, il morso della vipera è molto doloroso; la gravità del morso dipende dalla parte colpita, dalla circolazione sanguigna più o meno abbondante della zona, dalla quantità di veleno inoculato, dalla specie a cui appartiene la vipera, dall'ipersensibilità del cane al veleno, dall'età e dalla taglia del quadrupede.

La parte colpita appare tumefatta, calda, dolente, e si possono individuare due forellini lasciati dai denti del rettile, circondati da piccole emorragie.
Una volta che avete individuato la zona del morso dovete agire tempestivamente, per impedire che il veleno si diffonda nell'organismo, applicando un laccio 5 cm sopra la ferita, senza stringerlo troppo per non fermare la circolazione arteriosa e allentandolo ogni 5 minuti circa.
A questo punto dovete cercare di far uscire la maggior quantità possibile di veleno, praticando sulla ferita un taglio a croce profondo 2-3 mm (con molta cautela in modo da non ledere i grossi vasi sanguigni) e schiacciando la parte con le dita in modo da farla sanguinare.
Successivamente, la lesione va lavata e disinfettata con abbondante acqua ossigenata. Se avete a disposizione un siero antibiotico, potete iniettarlo al cane attono alla ferita; in ogni caso, Fido va trasportato dal veterinario al più presto.



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