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Se il cane non mangia

Perché il cane non mangia? Cause e rimedi per l’inappetenza canina.

di Ezio De Bona

La gran parte delle persone che ha un cane è abituata a vederlo svuotare la ciotola con una velocità supersonica; per questo, quando il cane è un po' svogliato e non ha appetito, è normale preoccuparsi per la sua salute.
Se il tuo cane salta un pasto non c'è niente di strano, come per gli esseri umani questo può succedere per diverse ragioni e di solito il giorno successivo il normale appetito ritorna spontaneamente.
È indispensabile escludere che ci siano malattie o altri problemi fisici in atto, per questo, la prima cosa da fare se il cane continua a non mangiare è farlo visitare dal veterinario di fiducia.
Se l'animale sta bene i motivi per cui non mangia possono essere diversi.

DISTURBI GASTRO-INTESTINALI TEMPORANEI

I cani sono attratti da qualsiasi cosa emani un odore particolare e se gli capita l'occasione non disdegnano di frugare nella spazzatura e mangiare quello che trovano, oppure di ispezionare fra i cespugli e ingoiare per esempio un uccelletto morto, gli escrementi di altri cani o di altri animali (come il cavallo); può persino capitare che rubino un pezzo di formaggio dal tavolo della cucina senza essere visti.
Può succedere quindi, che a nostra insaputa o meno, il cane ingerisca qualcosa che non è adatto al suo metabolismo e che, a causa del disturbo gastro-intestinale che ne deriva, perda temporaneamente l'appetito.
Il suo organismo tenta di sbarazzarsi del materiale che ha ingerito e che ha stravolto la sua digestione e intanto non riesce ad alimentarsi come al solito.
Bisogna fare attenzione se ha sintomi di dissenteria, se vomita o se ha vomitato da qualche parte. Se sei abituato ad osservare il tuo cane noti subito se ha questi sintomi, e se perdurano è meglio andare di corsa dal veterinario.
CAMBIAMENTI DELLA ROUTINE QUOTIDIANA

Un'altra causa dell'inappetenza può essere un cambiamento nella normale routine di tutti giorni. I cambiamenti dell'orario dei pasti, delle passeggiate, delle uscite per i bisogni o anche cambiamenti più importanti, come l'aggiunta o la perdita di un membro della famiglia, possono compromettere l'appetito del cane.
I cani amano le abitudini, la routine, qualsiasi cambiamento nel modo usuale di passare la giornata è una possibile causa di disturbi, come la perdita di appetito.
Qualsiasi cambiamento nella famiglia dove c'è un cane è opportuno che avvenga gradualmente e, soprattutto, che il cane venga incluso in ciò che sta accadendo.

Cane che non mangia

PROBLEMI DI COMPORTAMENTO

Alcuni cani possono smettere di mangiare a causa di problemi comportamentali.
Se per esempio c'è un altro cane o un altro animale in casa, è possibile che il cane reagisca a qualche comportamento dell'altro individuo.
Quando ci sono due o più cani è sempre opportuno dargli da mangiare separatamente, per esempio in stanze diverse o chiusi in gabbie separate.
Spesso, infatti, un soggetto può "intimidire" l'altro ringhiando o con atteggiamenti minacciosi diversi e inibire la capacità di nutrirsi del cane più debole.

CANI ANZIANI

Ci possono essere dei problemi dentali che rendono difficile o dolorosa la masticazione e per questo il cane inizia gradualmente a far fatica a mangiare.
Anche in questo caso è opportuno rivolgersi al veterinario, che può risolvere abbastanza agevolmente questo genere di problemi.
Con l'anzianità i sensi si affievoliscono e può essere necessario versare un pò di acqua calda nelle crocchette, in modo che il calore ed il vapore emanati stimolino l'olfatto del cane e gli facciano venire voglia di mangiare.

PALATI DIFFICILI

Il problema, o meglio il dramma numero uno che assilla i proprietari di un cane, è che quest'ultimo sia un cosiddetto "palato difficile".
Naturalmente i cani non nascono con un palato esigente, sono i proprietari a farglielo venire.
In natura i canidi, quando catturano una preda, mangiano fino ad abbuffarsi perché non sanno quanto tempo passerà prima che possano mangiare di nuovo.
Nei cani addomesticati moderni in buona salute questo istinto è ancora presente, infatti la gran parte di loro smette di mangiare solamente quando la ciotola è vuota; ed è più "normale" che un cane tenda all'obesità piuttosto che all'anoressia.

Il sistema migliore per far diventare un cane inappetente è variare di continuo la sua alimentazione. A forza di variazioni (magari fra cibo casalingo e crocchette), il cane comincia fare il difficile. Quando il cane comincia a fare il difficile il proprietario si fa prendere dal panico e, cercando di accontentare il suo tesoruccio, cerca sempre crocchette nuove e cibi casalinghi appetitosi, creando un circolo vizioso.
Più cambiamenti fa e più il cane fa il difficile, mangia sempre meno e così facendo il suo stomaco si restringe sempre di più e raggiunge sempre prima la sensazione di sazietà.
È un'idea sbagliata pensare che visto che agli esseri umani piace cambiare alimenti di frequente, per i cani sia la stessa cosa. Al contrario i cani sono abitudinari, o meglio lo è il loro sistema digestivo, il quale viene stravolto facilmente se se si cambia spesso alimento senza la dovuta gradualità.

Trova un cibo per cani di ottima qualità che il cane gradisce e se sta bene ed ha un bel pelo lucente non cambiare per nessuna ragione, non cercare altre crocchette. Ricorda che i cani odiano i cambiamenti.
Per riabituare a mangiare di gusto un cane che è diventato un "palato difficile" c'è un unico sistema: non farsi impietosire se il cane non mangia.
Una volta stabilito il numero e gli orari dei pasti e la quantità di crocchette, metti la ciotola a disposizione del cane e lasciala per un massimo di dieci minuti.

NON DI PIÙ

Se ha fame mangia subito, se non mangia entro i dieci minuti mangerà il pasto successivo o quello dopo ancora.
Se dopo i dieci minuti c'è ancora cibo nella ciotola e il cane non sta mangiando toglila.
Se il cane fa il difficile da pochi giorni sarà relativamente facile riportarlo sulla retta via, se invece sono mesi che è iniziata la guerra di nervi possono volerci diverse settimane.
Il segreto è non farsi impietosire. Dai la ciotola, la lasci dieci minuti e poi la togli.
Se cedi e gli fai delle concessioni, la volta successiva sarà ancora più difficile.
Se non mangia proprio niente, al massimo entro una settimana ricomincerà, se invece fa dei piccoli assaggi (che comunque gli bastano per sopravvivere) è possibile che tiri avanti anche qualche mese.
Un cane può digiunare anche per diversi giorni senza avere problemi particolari e, se è sano, non è possibile che muoia di fame avendo del cibo a disposizione.
Qualcuno potrà dire che si tratta di crudeltà, ma non è così: si tratta di far prendere al cane delle buone abitudini, perché sia sano e felice.
Chi ha a che fare con i cani quotidianamente, come gli allevatori o gli addestratori, adotta invariabilmente questo sistema e non ha mai problemi.


Ezio De Bona
www.addestramento-del-cane.com


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